Il Biedermeier e la Pittura

Caratteristiche della Pittura

Biedermeier indica altresì uno stile di pittura sviluppatosi per lo più in Germania, in Austria, in Danimarca e in Svizzera tra il 1815 e il 1848.

I suoi maggiori esponenti furono Waldmüller, Richter, Von Schwind e Spitzweg: il primo si dimostrava fedele alla natura ostentando un realismo spiccato quasi da fotografia mentre gli altri si concentrarono maggiormente sull'intimità borghese.

Gli artisti, all'epoca, partorivano capolavori semplici e intimi (scene piccolo-borghesi e ritratti, per esempio) senza tralasciare la tendenza verso il pittoresco.

La pittura dunque descrive attentamente la voglia da parte dell'uomo di ritirarsi tra le pareti domestiche, vivendo quasi in ritiro.

La semplicità e l'essenzialità non erano legate soltanto all'arredamento o all'architettura ma anche alla pittura che puntava sulla chiarezza compositiva: era molto probabile che gli artisti lavorassero su quadri di dimensioni ridotte, da inserire magari in un contesto privato.

I soggetti trattati erano semplici e spensierati tant'è che in diversi casi venivano raffigurati contadini oppure scene di conversazione.

La tecnica di realizzazione era sobria ma al contempo accurata e talvolta anche innovativa (si pensi alle opere di C.Spitzweg.